S.C. AREA GESTIONE TECNICA OSPEDALE M. GIANNUZZI DI MANDURIA

TITOLO PROGETTO

Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica per la ristrutturazione e riorganizzazione dei percorsi del pronto soccorso presso l’Ospedale “M. Giannuzzi” di Manduria

PRESTAZIONI SVOLTE

Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica.

COMMITTENTE

Regione Puglia
Azienda Sanitaria Locale Taranto

IMPORTO OPERE DI PROGETTO

€ 1.368.333,21

PERIODO ESECUZIONE

novembre 2024 – maggio 2025

PROGETTISTI RESPONSABILI

Dott. Ing. Danilo SALINAS
Dott. Ing. Davide BUSETTO

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il presente Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica ha come obiettivo principale la razionalizzazione, la riqualificazione e il potenziamento funzionale degli spazi dedicati al Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero “M. Giannuzzi” di Manduria, al fine di migliorare in modo significativo l’accoglienza, l’accessibilità, l’efficienza operativa e il comfort complessivo per pazienti, accompagnatori e personale sanitario.

L’intervento nasce dalla necessità di rinnovare l’organizzazione interna dei percorsi di emergenza, adeguandola agli standard moderni di sicurezza, sostenibilità e umanizzazione delle cure, in linea con le più recenti linee guida ministeriali in materia di edilizia sanitaria.


Obiettivi e Linee Guida dell’Intervento

Il progetto mira a ridefinire in modo organico gli spazi e le funzioni del Pronto Soccorso, garantendo una maggiore efficienza gestionale e una chiara separazione dei percorsi in relazione ai codici di priorità (rossi, gialli, verdi e bianchi), così da ottimizzare i flussi, ridurre i tempi di attesa e aumentare la qualità del servizio.

Gli interventi previsti comprendono:

  • Realizzazione della nuova camera calda, progettata per garantire un accesso protetto, rapido e sicuro ai mezzi di soccorso, migliorando la funzionalità del percorso paziente in fase di ingresso.

  • Adeguamento e ampliamento dell’area di attesa e trattamento dei codici minori, con introduzione di percorsi dedicati See and Treat, Fast Track e Binario Rosa, orientati a una gestione più rapida e personalizzata dei pazienti a bassa criticità.

  • Riqualificazione della Sala Rossa (Shock Room) e dell’area trattamento codici intermedi, con installazione di apparecchiature ad alte prestazioni e aggiornamento delle reti tecnologiche a supporto delle emergenze.

  • Adeguamento dell’area direzionale e degli spazi del personale medico, ottimizzando la fruibilità e la vicinanza funzionale ai reparti operativi.

  • Potenziamento dell’area triage e degli ambulatori medici, anche di tipo specialistico, per garantire una risposta sanitaria più completa e integrata.

  • Adeguamento e riorganizzazione degli spogliatoi, con spazi più confortevoli e separati per genere, rispondenti agli standard igienico-sanitari attuali.

  • Implementazione di nuove tecnologie diagnostiche, strumentali e di laboratorio, direttamente connesse alle attività del Pronto Soccorso, al fine di ridurre i tempi di refertazione e migliorare la tempestività dell’assistenza.


Accoglienza, Orientamento e Umanizzazione degli Spazi

Un aspetto fondamentale del progetto è il miglioramento dell’esperienza del paziente e degli accompagnatori.
Per questo motivo, il layout distributivo è stato completamente rivisto, con:

  • ampliamento delle aree d’attesa destinate agli accompagnatori;

  • introduzione di un sistema di segnaletica interna ed esterna chiara e intuitiva, in grado di guidare facilmente l’utenza tra le varie aree funzionali;

  • installazione di strumenti informativi multimediali (monitor, diffusione sonora, messaggi vocali) per fornire aggiornamenti in tempo reale e ridurre la percezione dell’attesa;

  • sistemi di tracciamento digitale dei pazienti per migliorare la gestione dei flussi e la sicurezza;

  • interventi mirati all’inclusione e all’accessibilità universale, per garantire la piena fruibilità anche alle persone con disabilità o fragilità motorie.


Sostenibilità e Innovazione Tecnologica

Il progetto adotta i principi della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica, nel pieno rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) e del principio DNSH (Do No Significant Harm).
Tra gli interventi più significativi:

  • realizzazione di un tetto giardino estensivo sulla nuova sala d’attesa, utile sia come elemento di mitigazione climatica che come valore estetico e ambientale;

  • installazione di corpi illuminanti di nuova generazione con sensori di presenza e luce naturale, finalizzati alla riduzione dei consumi e al comfort visivo;

  • utilizzo di materiali e tecnologie a basso impatto ambientale, garantendo al contempo durabilità e facilità di manutenzione.

CLASSI E CATEGORIE

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